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LA PASTA DIVELLA IN VETRINA AL CIBUS CONNECT DI PARMA SAPORI DELLA PASSIONE MEDITERRANEA ALLA FIERA DEL CIBO

09/04/19

Dai fusilloni agli strascinati passando per i cavatelli e i prodotti da forno salati come i “Pan Crostini” e i “Croccosfizi”. L’azienda F. Divella S.p.a porterà un pezzo di Puglia a Parma in occasione del Cibus Connect, la fiera dedicata al meglio del food made in Italy in programma 10 e 11 aprile. Un’ottima vetrina per la nota azienda di casa nostra che avrà l’opportunità di confrontarsi con 700 espositori provenienti da tutta Italia per un totale di: 900 marchi, 500 nuovi prodotti e professionisti attenti alla salute senza trascurare il gusto. La F. Divella S.p.a partecipa alla manifestazione con un obiettivo preciso: testimoniare l’impegno di un’azienda giunta alla quarta generazione che ha
compiuto passi da gigante in termini di qualità, esperienza, evoluzione e ricerca. Diecimila quintali di pasta al giorno per soddisfare le esigenze di tutti i palati e imporsi con determinazione sul mercato nazionale ed estero. All’interno del padiglione 6 stand E 053 il team aziendale incontrerà per due giorni buyer ed esperti del settore per approfondire tematiche relative al “food revolution” legate alla pasta, per una relazione sempre più stretta tra uomo, tecnologia e cibo come motore di cambiamento e strumento chiave per creare un mondo più sano e sostenibile. Naturalmente non
mancherà lo spazio dedicato alla degustazione. Sempre nel padiglione 6, nel Cooking Point 31 il Corporate Chef di casa Divella, Donato Carra darà spazio alla sua creatività con la realizzazione di piatti tipici italiani rigorosamente a base di pasta Divella. In occasione del Cibus Connect l’azienda presenterà i nuovi “Spaghettoni” al bronzo Divella e la linea pasta il ‘Valore della Tradizione’.

“La nostra presenza al Cibus Connect 2019 di Parma – afferma Francesco Divella, Amministratore Delegato di F. Divella S.p.A - rafforza ancora di più il nostro grande obiettivo, ovvero diffondere la dieta mediterranea attraverso i nostri prodotti di qualità e rappresentare il made in Italy sulle tavole di tutto il mondo, oltre che rappresentare l’opportunità di incrementare la distribuzione e gli accordi di carattere commerciale al di fuori del contesto nazionale e conseguentemente aumentare i propri volumi export nei mercati internazionali”.